E’ sotto gli occhi di tutti: quando si è conclusa la fase di crowdfunding di Cam.tv molti utenti hanno avvertito un certo “malumore”, anche da parte di diversi  “founder” che, a ragione, come me hanno investito non poco in questa piattaforma.

Una preoccupazione cresciuta in queste settimane soprattutto per il noto e, a quanto pare, ancora presente “intasamento” del supporto, sollecitato per giorni da migliaia di richieste prima riguardanti la fase di funding (gestita spesso manualmente), poi di chiarimento per le novità lanciate da Cam.tv.

Sta di fatto che il supporto è stato impossibilitato, e sembra che lo sia ancora, a rispondere celermente a molte delle richieste.

Devo ammettere che anch’io in quei giorni successivi al 2 settembre (quando, a seguito di alcuni rinvii dovuti a problemi tecnici, si è effettivamente chiusa quella fase) ho nutrito non poche perplessità e timori circa l’operato ed il destino della piattaforma.

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Leo Cascio

Leo Cascio

Consulente, formatore e divulgatore di web marketing, branding e personal branding, autore, co-autore e blogger, sono un siciliano innamorato di Milano, appassionato di inglese, marito e papà.