Forse te ne sei accorto: da metà ottobre mi sono preso una pausa dalla scrittura.

Tutta colpa di un po’ per stanchezza (non ho praticamente smesso di scrivere neanche ad Agosto, e visto che non sono Batman, lo ammetto: ho sentito l’esigenza di ricaricare un po’ le pile), e di diversi impegni (per lavoro sono stato diversi giorni a Milano e per piacere a Torino).

Durante questo periodo, diversamente da ciò che accade quando lavoro “segregato” nel mio ufficio di Marsala, in Sicilia, ho visto e rivisto un bel po’ di persone interessanti.

Ad esempio nella famosa “pizzata” milanese del 23 ottobre sono stato in compagnia di diversi amici di Cam.tv. Invece a Smau Milano (notissima fiera di settore), di tantissimi professionisti ed autori di spicco nel marketing e nella comunicazione digitale in Italia a cui, un po’ come già fatto a giugno durante il mio Web Marketing Festival, ho parlato del “social del sapere”, raccogliendo immancabilmente riscontri e spunti autorevoli.

Come probabilmente avrai già intuito questo articolo è quindi una conseguenza di questo mio “periodo sabbatico”. Ma non sarà una cronaca di ciò che ho fatto e visto (anche perchè non sono un giornalista), ma piuttosto una breve raccolta di esperienze che ho vissuto e raccolto con l’obiettivo di raccontare il più autentico ed attuale significato di una parola che mi sta molto a cuore: il “brand”.

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Leo Cascio

Leo Cascio

Consulente, formatore e divulgatore di web marketing, branding e personal branding, autore, co-autore e blogger, sono un siciliano innamorato di Milano, appassionato di inglese, marito e papà.