Ieri sera, mentre scorrevo l’app di Facebook, mi sono imbattuto in un video del comico milanese “Ruggero dei Timidi” (all’anagrafe Andrea Sambuco), un personaggio simpaticissimo che ho conosciuto grazie all’amico e mago dell’insegnamento dell’inglese in Italia John Peter Sloan. Da qualche tempo Sambucco si è inventato una serie di video spassosissimi che fanno un po’ la smorfia a quelli popolarissimi di Monty, all’anagrafe Marco Montemagno.

Per i pochi che non lo conoscono, Montemagno è una sorta di mito del marketing e dell’innovazione in Italia. Dopo esperienze di blogging (è il creatore di Blogosfere) e partecipazioni televisive su SKY nella veste di esperto di tecnologia, Monty in meno di due anni ha fatto letteralmente il boom di “views” su internet pubblicando prima su Youtube, e successivamente su Facebook, un video al giorno, con un taglio fresco, vivace e deciso, e con un forte impatto motivazionale (nonostante lui odi essere definito “motivatore”), derivandone una notorietà non indifferente e tale da renderlo un vero e proprio “influencer”. Un influencer anche piuttosto scopiazzato!

Ecco un breve video di Montemagno: questo è quello abbastanza famoso in cui invita a “non farsi pagare noccioline”.

Tornando al comico Ruggero, il video che ho visto è un apparente “sfottò” nei confronti dei centri massaggi cinesi. Dico apparente perché in realtà quello del centro massaggi è un pretesto per punzecchiare un po’ Monty e tutta quella serie, abbastanza lunga devo dire, di influencer o aspiranti influencer della rete che pubblicano in modo continuo video di marketing, motivazionali o di entrambe le tipologie.

Ecco il video di Ruggero dei Timidi: fatti due risate, ma poi se ti va continua a leggere il mio post.

Impara il marketing dai massaggi lomantici

Tutto quello che so sul marketing l'ho imparato nei Centri Massaggi Lomantici

Pubblicato da Ruggero de I Timidi su Mercoledì 4 ottobre 2017

Divertente vero? Se ti interessi di marketing sicuramente ti avrà divertito ancora di più. Sì, perché di fronte ad un video ironico come questo non bisogna essere di certo permaloso.

E sono certo che anche Montemagno, se avrà avuto già modo di vederlo, si sarà fatto due grasse risate!

Tutto bello e divertente… ma c’è un ma! Non potevo infatti non dire la mia sull’argomento…

La mia piccola riflessione

La gag comica di Ruggero dei Timidi fa davvero molto ridere, ma anche, a mio parere, riflettere. Il motivo è che ha toccato anche un nervo scoperto.

D’altronde la satira, perché di questo si tratta, funziona bene lì dove riesce ad esasperare i difetti di un personaggio o, addirittura, di un’intera categoria di personaggi. Penso infatti che, aldilà dei contenuti interessanti proposti in video dai vari marketers, molti di questi sono un po’ tutti uguali, sia nel taglio che nella sostanza.

Insomma diciamo la verità: i marketer dicono un po’ tutti le stesse, identiche cose. E ciò avviene anche sugli altri mezzi, non solo in video. Anche questo blog, infatti, non è assolutamente una perla di originalità, anzi!

Anche per questo ho apprezzato il video di Ruggero dei Timidi, perché prendendo in giro Montemagno, ha preso in giro un po’ tutta la categoria di veri e presunti marketer, me compreso, dando anche, forse, una bella svegliata, all’intero settore.

Che non sia un’invito ai videomaker del settore marketing a differenziarsi, cercando di essere più originali e meno banali, evitando di non “scimmiottarsi” a vicenda?

Ecco, forse la mia, più che una riflessione, è una domanda che giro a te, caro lettore. E che ci sono ti invito a guardare anche il video seguente, il terzo di questo post.

Lo trovo anch’esso un modo allegro e divertente per prendere in giro quei marketer che hanno sempre la soluzione pronta a tutto: quelli che conoscono il segreto per diventare ricchi e, chissà come mai, hanno deciso di rivelartelo, previa una bella strisciata alla tua carta di credito!


Leo Cascio

Leo Cascio

Consulente, formatore e divulgatore di web marketing, branding e personal branding, autore, co-autore e blogger, sono un siciliano innamorato di Milano, appassionato di inglese, marito e papà.